Ogni tanto fa piacere fare una colazione diversa dal solito, magari con qualcosa che ci si è preparati da sé.
Con questo intento qualche sera fa io e mia moglie ci siamo messi a prepare due piccole golosità per la mattina seguente: cornetti allo yogurt (mia moglie, quella brava cucinare) e meringhe (io, quello bravo a mangiare).
Entrambe le attività hanno dati buoni risultati, sia per la vista sia, soprattutto, per il gusto. Ecco le ricette:
Cornetti allo yogurt
Ingredienti:
- 250 gr di farina
- 125 gr di burro
- 1 vasetto di yogurt bianco
bustina di lievito
- 1 pizzico di sale
- la ricetta di base è senza zucchero, e i cornetti sono buonissimi anche per farciture salate. Se li si vuole dolci aggiungere un paio di cucchiai di zucchero.
Preriscaldare il forno a 180°.
Unire alla farina il burro ammorbidito, lo yogurt, e poi il lievito (l’eventuale zucchero) e il sale.
Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e stenderlo con uno spessore di 4-5 millimetri.
Tagliare la pasta in triangoli con base di 10-12 cm e alti 15-17 cm.
Eventualmente mettere un chucchiaio di marmellata al centro della base (raccomandato
).
Arrotolarli a partire dalla base.
Infornare per 20 minuti, lasciare freddare (se resistete) fuori dal forno.
Meringhe
Ingredienti:
- 2 albumi d’uovo (120 gr)
- 120-240 gr di zucchero semolato (più zucchero c’è più le meringhe sono dure; fate la prima prova con 160 gr e poi variate a piacere)
cucchiaino di aceto o di succo di limone
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 90°.
Aggiungete l’aceto (o limone) agli albumi.
Montare a neve fermissima, aggiungendo lentamente lo zucchero.
Lavorare finché non si sentono più i granelli di zucchero nell’impasto.
Mettere della carta da forno sulla placca da forno, e con la manica da pasticcere formare delle piccole meringhe.
Infornare per 2 ore (senza mai aprire il forno!).
Togliere velocemente dal forno, capovolgere le meringhe e reinfornare per un’altra ora.
Spengere il forno e lasciare raffreddare le meringhe tenendole nel forno.
Il “trucco” di capovolgere le meringhe una volta che la parte superiore è asciugata facilita l’asciugatura della parte inferiore e dell’interno, riducendo ulteriormente l’effetto chewing gum delle meringhe non bene asciutte.